Cosmo Tedeschi

Cosmo Tedeschi è nato a Isernia, dove risiede con la moglie e le due figlie.

Sin da giovanissimo ha iniziato a lavorare nel settore imprenditoriale. Grazie a serietà e determinazione, è riuscito a far crescere la propria azienda fino a renderla una delle maggiori attività economiche e produttive presenti sul territorio nel settore delle costruzioni private. Oggi, infatti, unitamente ai suoi familiari, è a capo di un gruppo imprenditoriale che opera nella regione Molise con risultati di grande rilievo.

Da sempre impegnato nel sociale, è attualmente presidente del Consiglio di Circolo di Direzione Didattica presso il 2° circolo Ignazio Silone. In passato ha preso parte alle attività sociali e religiose dell’Azione Cattolica e dell’oratorio parrocchiale della Chiesa Santa Maria Assunta.

Dal 1999 al 2005 è stato eletto presidente del Collegio dei Geometri di Isernia, con l’incarico di delegato nazionale alla Cassa Previdenza di categoria.
È entrato in politica nel 2006 per le elezioni regionali, affermandosi come primo dei non eletti nella coalizione dell’I.D.V. con 1.000 voti. Nel maggio 2007 ha ottenuto il traguardo di primo eletto per l’Italia dei Valori al Comune di Isernia. Nel giugno 2009 è entrato nel Consiglio Provinciale di Isernia con 5.735 voti 11%, diventando capolista I.D.V. Il partito è risultato il più votato della coalizione.

In questi ultimi anni, come consigliere comunale, ha speso il suo impegno per risolvere numerose problematiche, prima tra tutte la questione relativa alla messa in sicurezza degli edifici scolastici con l’obiettivo di portare via gli alunni da strutture non adeguate dal punto di vista antisismico. Nonostante fossero in molti, in consiglio, a sostenere che le scuole isernine fossero già sicure, Cosmo Tedeschi è riuscito con successo ad ottenere il risultato che si era prefisso. In Provincia ha vinto con determinazione la battaglia sullo storico liceo classico O. Fascitelli, che l’amministrazione voleva adibire a biblioteca provinciale: i ragazzi ritorneranno al più presto nella sede, che nel frattempo è stata messa in sicurezza sismicamente.